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Tosse: il consiglio omeopatico

martedì 26 novembre 2019

TOSSE: IL CONSIGLIO OMEOPATICO

La tosse è un riflesso naturale dell'organismo atto a liberare le nostre vie respiratorie da tutto ciò che le ostruisce e le irrita.

Nasce dalla stimolazione dei recettori localizzati nella faringe, trachea e bronchi da parte di corpi estranei, polveri e sostanze nocive.

La tosse può esssere acuta o cronica. Acuta quando si risolve entro le prime tre settimane ed è generalmente causata da una continua esposizione ai microbi; cronica quando dura più di otto settimane e le cause possono essere legate all'asma bronchiale o alla tosse sintomatica.

L' approccio omeopatico prevede rimedi che possano aiutare a risolvere il problema della tosse a seconda del tipo di tosse, delle sensazioni che provoca e dei sintomi concomitanti.

Tre sono i principali tipi di tosse: secca, grassa e pertosse.

 

TOSSE SECCA

E' una tosse priva di muco, caratterizzata dall'emissione di un rumore "abbaiante" dovuto ad un forte dolore in corrispondenza della gola e del petto, affiancato da colpi di tosse ripetuti che possono, nei casi più gravi, stimolare il vomito.

Si manifesta in associazione a stati influenzali, febbre, mal di gola, nausea ed è generalmente di origine infettiva, virale o allergica.

Tra i rimedi omeopatici più comuni per la tosse secca ricordiamo:

- Bryonia alba, indicata nella tosse secca dolorosa che aggrava parlando e respirando profondamente, tipica dei pazienti che per sentirsi meglio hanno bisogno di bere tanta acqua fredda.

- Ipeca, usata in caso di tosse spasmotica con ristagno bronchiale accompagnata da nausea e vomito.

- Rumex crispus, usato nella tosse secca persistente che aggrava con l'aria fredda, tipica tosse da "tinticarello".

- Spongia tosta, tipica della tosse secca con forti dolori alla laringe che  migliora con bevande calde,  tosse che produce un rumore  simile a quello di una sega che taglia il tronco di un albero.

- Sambucus, indicato nella tosse secca generata da crisi d'asma.

 TOSSE GRASSA

Detta anche tosse "produttiva" è caratterizzata da un'eccessiva produzione di muco che si deposita lungo le vie aeree e non può più essere eliminato dal naturale sistema di trasporto muco-ciliare.

Può essere di natura infettiva, infiammatoria o essere lo sviluppo di una tosse secca.

In questo caso la tosse non va sedata ma aiutata con rimedi ad azione mucolitica ed espettorante che possano aiutare la funzione di pulizia delle vie respiratorie operata dalla tosse.

I rimedi più comuni per questo tipo di tosse sono:

- Ferrum phosphoricum, usato quando l'espettorato è caratterizzato da striature ematiche, spesso si associa ad epistassi e a febbre non troppo alta.

- Pulsatilla, indicata nei casi in cui la tosse si presenta grassa e produttiva di giorno mentre diventa secca di notte.

Nei casi di tosse produttiva muco-purulenta i rimedi di elezione sono:

- Antimonium tartaricum, somministrato solitamente dall'omeopata dopo auscultazione del torace, prescritto in caso di rantoli polmonari, in alcune forme infettive ed esentematiche.

- Hepar sulfur, indicato in tracheobronchite catarrale con tosse prima secca e poi grassa, peggiora di notte e con l'aria fredda.

PERTOSSE

Una delle forme più gravi di tosse è la tosse pertussoide o PERTOSSE, malattia infettiva di origine batterica, molto contagiosa, causata dal batterio "Bordetella Pertussis".

L'esordio della malattia si manifesta con tosse lieve accompagnata da picchi febbrili e da una fasa catarrale che dura da una a due settimane.

Questa prima fase si trasforma poi in una tosse convulsiva e parossistica che può provocare apnee e vomito. E' una patologia molto diffusa soprattutto in ambito pediatrico, nelle forme più gravi può generare otiti, polmoniti, crisi convulsive o addirittura affezioni neurologiche.

I rimedi più utilizzati in questo caso sono:

- Coccus cacti, usato nella tosse convulsa in presenza di muco filante, la tosse in questo caso migliora bevendo acqua fredda.

- Drosera rotundifolia, indicata nelle tossi convulsive, bronchiti ed asma bronchiale, nella tosse secca che lascia senza respiro. La tosse peggiora dopo la mezzanotte e stando distesi, il paziente migliora all'aria aperta.

Per un corretto utilizzo dei rimedi sopra citati è sempre preferibile consultare il proprio medico omeopata.

Un composto che racchiude al suo interno la maggior parte dei rimedi omeopatici descritti è lo Stodal.

Stodal esiste in due forme farmaceutiche differenti:

- Granuli sublinguali;

- Sciroppo, medicamento che può essere utilizzato sia nell'adulto che nel bambino.

Dr.ssa Diana Pasquazi

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