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Sintomo + Carenza di sali = SALI DI SCHÜSSLER

lunedì 11 marzo 2019

Sali Schussler New Era

Sintomo  + Carenza di sali = SALI DI SCHÜSSLER

 

Da qualche anno a questa parte è capitato diverse volte di imbattermi, nella pratica quotidiana lavorativa, in prescrizioni di medici specialisti o in richieste da parte di clienti di prodotti costituiti esclusivamente da sali di Schüssler.

È a partire da questi input che mi sono spinto a cercare maggiori informazioni a riguardo e frequentato corsi che mi fornissero le migliori conoscenze per approcciarmi in modo consono a questo tipo di trattamenti.

In seguito ad un'attenta ricerca ho deciso di fornire ai miei clienti e lettori le nozioni base per un uso corretto di questi sali di Schüssler.

Nascono nella seconda metà dell'Ottocento grazie al medico omeopata tedesco Wilhelm Schüssler (1821-1898), il quale affermava che i tessuti si ammalano perchè le cellule che li costituiscono non contengono più, nelle quantità necessarie alla buona salute, le sostanze minerali (sali) che entrano normalmente a far parte della loro costituzione. Scoprí, grazie a un'analisi che egli stesso condusse sulle ceneri derivanti dalla combustione di tessuto umano, che i sali in esso presenti erano solo dodici e che solo un'adeguata e corretta proporzione di minerali permetteva il perfetto funzionamento delle cellule. Partendo da queste osservazioni il medico tedesco arrivò ad ipotizzare che l'alterazione dell'equilibrio e delle concentrazioni dei suddetti sali nell'organismo fosse la causa scatenante di disfunzioni e malattie di ogni genere.

A causa delle diluizioni omeopatiche con cui vengono preparati questi composti e quindi concentrazioni in sali inorganici molto basse, questi sali di Schüssler non sono utili a compensare eventuali carenze saline, ma servono perlopiù a inviare informazioni alle cellule dell'organismo allo scopo di aiutarle a rimediare agli squilibri di sali minerali che sono alla base di disturbi e malattie. La somministrazione dei sali di Schüssler, inoltre, stimolerebbe le cellule dell'organismo ad assorbire e utilizzare correttamente i sali inorganici assunti con la dieta.

I sali introdotti da Schüssler sono, come annunciato precedentemente, dodici ed ognuno contrassegnato da una specificità d'azione e caratteristiche peculiari che lo rendono esclusivo in alcuni procedimenti di terapia:

- Calcium Fluoratum (ELASTICITÀ). Ha una funzione strutturale, mantiene e ripristina la fisiologica elasticità dei tessuti consentendo alle fibre di allungarsi e di tornare nuovamente alla forma originaria. Ripristina l'elasticità dei tessuti induriti, tonifica i tessuti rilasciati e facilita il consolidamento strutturale.

- Calcium Phosphoricum (STRUTTURA TISSUTALE). È il ricostituente per eccellenza, sia mentale che fisico. È il sale più abbondante nel corpo umano. La sua carenza può determinare una riduzione di energia nell'intero organismo.

- Calcium Sulfuricum (REATTIVITÀ IMMUNITARIA). Viene impiegato per risolvere qualsiasi processo purulento anche cronico lento a guarire. Ha un'azione depurativa sulle mucose ed ha un ruolo predominante nel mantenere in salute il tessuto cutaneo.

- Ferrum Phosphoricum (ROSSO). È il sale fondamentale della prima fase dell'infiammazione nella quale le mucose sono infiammate, congestionate e di colore rosso vivo. Ha un'azione antipiretica che si esplica attraverso una maggiore ossigenazione dei tessuti.

- Kalium Muriaticum (BIANCO). Azione disintossicante. Nella fase dell'infiammazione si liberano fibre e muco. Il Cloruro di Potassio, liberato durante tale processo, si lega alle sostanze che causano infiammazione e ne consente l'eliminazione.

- Kalium Phosphoricum (SISTEMA NERVOSO). Può essere definito "il sale della vita" in quanto fondamentale per l'equilibrio delle cellule cerebrali e nervose, del sangue e dei muscoli. Essendo molto presente nei mitocondri risulta indicato in caso di astenia fisica e psichica. La sua azione antipiretica è conseguenza della sua azione antisettica.

- Kalium Sulfuricum (GIALLO). È il sale che porta a compimento la risoluzione dell'ultima fase dell'infiammazione. Trasporta l'ossigeno all'interno delle cellule, promuovendo l'attività metabolica cellulare e la disintossicazione. Una sua carenza determina un insufficiente utilizzo dell'ossigeno da parte dei tessuti con conseguente comparsa di determinati sintomi: comparsa di secrezioni purulente e giallastre a livello delle mucose e di desquamazioni cutanee di colore giallognolo.

- Magnesium Phosphoricum (SPASMI E SISTEMA NERVOSO). Oltre a numerose azioni fisiologiche (enzimatiche ed energetiche) questo sale regola il sistema nervoso e neurovegetativo; ne modera l'eccitabilità e riduce la trasmissione degli impulsi nervosi diretti sulla muscolatura liscia e striata. I dolori da carenza di questo sale sono fulminanti, violenti, migranti

- Natrium Muriaticum (EQUILIBRIO IDRICO). Regola il metabolismo dei liquidi corporei. La carenza di questo sale si manifesta con la comparsa dei segni di disidratazione, anche se a livello delle mucose la sua carenza può determinare una secrezione reattiva. È il sale che muove l'acqua e regola l'osmosi.

- Natrium Phosphoricum (ACIDOSI). Questo sale concorre all'eliminazione degli acidi organici. I sintomi dell'eccessiva acidità si possono manifestare a carico di qualsiasi tessuto del corpo, poichè il bersaglio dell'acidosi metabolica sono le membrane cellulari. In particolare l'acido urico (metabolismo proteico) e l'acido lattico formatosi dalla glicolisi anaerobica. Fondamentale la sua azione a livello gastroenterico (acido cloridrico) dove può manifestarsi lo squilibrio acido-base causato da un'alimentazione eccessivamente acidificante. Ruolo predominante nella regolazione degli acidi secreti con la sudorazione.

- Natrium Sulfuricum (DRENAGGIO). Agisce sull'equilibrio dei liquidi organici. Porta fuori dalla cellula le tossine spingendole verso gli organi emuntori per essere eliminate. È il sale di drenaggio in caso di ritenzione idrica.

- Silica (CONNETTIVO E LINFATICO, EQUILIBRIO IMMUNITARIO). È il sale associato alle cartilagini. Stimola la cicatrizzazione ed è un valido aiuto per unghie fragili, perdita di capelli e rigenerazione delle mucose. È un importante componente osseo e favorisce l'ematopoiesi se e quando necessario svolgendo in tal modo un ruolo fondamentale nel sistema immunitario.

I sali di Schüssler o sali tissutali sono disponibili sotto forma di compresse da sciogliere sotto la lingua (o in poca acqua per i più piccoli), polvere o pomata e sono vendibili senza ricetta medica, in quanto considerati integratori alimentari.

Per quanto riguarda le modalità di assunzione di questi preparati la somministrazione varia a seconda se il disturbo è in fase acuta e in questo caso è consigliabile assumere 10/12 compresse ogni mezz'ora o in fase cronica e in questo caso assumere 4 compresse tre volte al giorno negli adulti e 2 compresse tre volte al giorno nei bambini, può garantire una valida copertura terapeutica con questi sali tissutali.

La pratica quotidiana ci insegna che molto spesso uno scompenso può essere accompagnato da vari sintomi invalidanti ed ecco perchè oggigiorno sono nati vari complessi di questi sali in grado di sostenere l'individuo per il ripristino di un normale equilibrio fisiologico.

Con queste nozioni di base a riguardo dei sali di Schüssler spero di aver fornito qualche informazione in più circa questa metodica di trattamento e vi lascio con una frase dello stesso Dottor W. H. Schüssler:

 

"Il mio processo di guarigione non si può definire omeopatico 

in quanto non è basato sul principio della similitudine, 

ma sui processi chimico-fisiologici che avvengono nell'organismo"

 

Dr. Filippo Spinosa

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