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Prevenzione e cura delle macchie brune

venerdì 16 settembre 2011

Dalle vacanze al mare, oltre all’abbronzatura, è facile portarsi a casa anche delle fastidiose e antiestetiche macchie brune. Oltre il 60% delle macchie brune che compaiono su viso, decollete e mani sono la conseguenza del foto-invecchiamento, legato ad una esposizione al sole non corretta. Anche se rappresentano un problema tipicamente femminile, possono interessare anche la pelle maschile.

Le macchie brune si formano per eccessiva produzione di melanina (iperpigmentazione), il pigmento bruno che assicura il colore alla pelle, colora i capelli, e ci protegge dal sole (abbronzatura). La melanina in eccesso, normalmente, viene eliminata; tuttavia alcuni fattori possono stravolgere il sistema che controlla la distribuzione e la quantità del pigmento. L’invecchiamento cutaneo, dopo i 40 anni, è una delle cause più comuni assieme all’assunzione di alcuni farmaci come la pillola anticoncezionale, gli antistaminici e alcuni antibiotici. Il più comune tipo di macchia bruna, il melasma, è una macchia di colore grigio-marrone che compare sulla fronte, sugli zigomi o sul labbro superiore, anche in giovane età. E’ anche chiamato macchia solare perché può intensificarsi con le esposizioni al sole prolungate.  

Le macchie brune sono anche una manifestazione tipica della gravidanza: circa il 90% delle donne in dolce attesa le vede comparire sul proprio viso (melasma gravidico). Non è ancora chiaro il motivo per cui si formano ma si ritiene che siano in relazione all’aumento degli ormoni estrogeni e progesteroni, che stimolano la produzione di melanina (melanogenesi); in genere con lo squilibrio ormonale determinato dalla gravidanza, la pelle si scurisce sulle areole mammarie, intorno all’ombelico e all’interno delle cosce. Normalmente l’iperpigmentazione scompare con il parto. E’ molto importante quindi proteggere la pelle dal sole durante i 9 mesi, anche in inverno, per evitare che l’eccesso di melanina si fissi sulla pelle. 

In generale, se l’accumulo di melanina è superficiale, interessa cioè solo gli strati dell’epidermide, si interviene con le creme schiarenti antimacchia. I principi attivi schiarenti impiegati nella formulazione dei trattamenti anti-macchia sono derivati dell’idrochinone o dell’acido cogico, due molecole che contrastano l’azione della melanina. Se, invece, l’iperpigmentazione è più profonda e interessa il derma, lo strato sottostante l’epidermide, si deve ricorrere al peeling chimico o ad altri trattamenti più complessi. Un'alternativa "fai da te" al peeling è rappresentata dall'utilizzo di dispositivi schiarenti e antimacchie che agiscono per emissione di ioni positivi oppure attraverso lunghezze d'onda particolari.

La regola numero uno nella prevenzione delle macchie brune è usare sempre una crema solare con fattore di protezione alto (SPF > 15). Se sono già comparse proteggetele dal sole con fattori di protezione molto alti (SPF 50) per evitare che diventino più scure.

Adottare uno stile di vita sano e un’alimentazione ricca in frutta e verdura aiuta a contrastare la formazione di radicali liberi, sostanze tossiche che danneggiano alcuni componenti cellulari (lipidi e proteine) generando granuli pigmentati (granuli di lipofuscina) che l’organismo espelle attraverso la pelle. La frutta e la verdura di stagione, inoltre, sono ricche di sostanze che normalizzano la melanina.

La comparsa di macchie brune è un fenomeno ereditario; se qualcuno in famiglia presenta questo disturbo è meglio giocare di anticipo!

In estate prestate attenzione al trucco contenente i brillantini: ombretti, fard e gloss sotto il sole riflettono il sole e attirano di più i raggi solari.

 

Sara Pietrantuono

Consulente dermocosmetico Easyfarma.it

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