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Le proteine: i mattoni della nostra salute

giovedì 6 settembre 2018

Gettare le basi per una buona salute non è troppo complicato. La base della prevenzione la conosciamo già da diverso tempo: alimentazione sana e completa, unita ad un corretto stile di vita.

 

Molti studi hanno infatti confermato che problematiche cardiovascolari come ictus ed infarti, ma anche patologie metaboliche, come il diabete, possono esser prevenute o comunque arginate con un minimo di attività fisica ed una dieta bilanciata.

La frenesia della vita quotidiana però ci porta spesso a far condizionare le nostre scelte alimentari da fretta, gola, impegni, dimenticando che invece il cibo dovrebbe essere prima di tutto la fonte di sostanze essenziali per il nostro organismo: acqua, carboidrati, grassi, vitamine, minerali, fibre e proteine.

Le proteine potrebbero esser definite come i mattoni con i quali sono costruite tutte le strutture del nostro organismo. Le proteine sono la combinazione di 20 aminoacidi, 9 dei quali sono detti aminoacidi essenziali, perché il nostro corpo non è in grado di produrli, ma possono essere assunti unicamente con la dieta.

Anche se siamo abituati quindi a pensare alle proteine come qualcosa da assumere solo quando vogliamo aumentare la nostra massa muscolare, queste servono invece anche per mantenere il normale tono muscolare, e la loro importanza aumenta con l'avanzare dell'età, quando il fabbisogno proteico aumenta.
Già a partire dai 40 anni l'organismo va incontro ad un progressivo aumento della massa grassa a scapito di quella magra, con una riduzione quantificabile all'incirca nel 10% ogni 10 anni.

La conseguenza di questo è un aumento della spossatezza, dell'affaticamento e della debolezza muscolare, già normale con l'avanzamento dell'età, e che potrebbe esser efficacemente contrastato. 

Debolezza muscolare 70enni  

E' dello  scorso anno uno studio canadese, ripreso in Italia da Repubblica, che ha dimostrato come, proprio l'assunzione regolare di preparati proteici, ha diminuito sensibilmente questa perdita di massa magra in un campione di over 70enni. 

 L'apporto proteico giornaliero raccomandato in un adulto con una funzionalità renale nella norma è di circa 75 grammi nell'uomo e 65 nella donna, ma nella maggior parte dei casi non solo questo quantitativo non viene raggiunto, ma risulta essere inadeguato per il mantenimento della normale massa e funzione muscolare.

Per questo fine invece possono risultare molto utili degli integratori che da alcuni anni sono entrati in commercio. Si tratta di preparati in polvere o già liquidi e pronti da bere che possono essere assunti in qualsiasi momento della giornata. Tra l'altro sono disponibili in vari gusti (come cioccolato, fragola, vaniglia, banana), o anche senza aroma, per venire incontro anche ai gusti personali.

Normalmente sono prodotti ben tollerati, sebbene richiedano qualche accortezza sia per l'apporto di zuccheri (quindi attenzione in caso di pazienti diabetici, a selezionare il prodotto più corretto), sia per il carico renale. Nella nostra esperienza è capitato in alcuni casi che alcuni pazienti abbiano avuto casi di dissenteria, questi sono però stati agevolmente risolti frammentando l'assunzione della dose consigliata nell'arco della giornata ed allungando il preparato con acqua o latte.

Dott. Sebastiano Iannacchione 

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