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I rimedi contro la forfora

venerdì 5 agosto 2011

I rimedi contro la forfora

La forfora si manifesta con la desquamazione del cuoio capelluto in seguito all’alterazione di un processo fisiologico. In condizioni normali le cellule del cuoio capelluto, nell'ambito di un naturale processo di ricambio, si desquamano generando piccole squame di cheratina non visibili ad occhio nudo. Tuttavia quando la desquamazione diventa abbondante e le squame risultano visibili si parla di forfora.
Esistono due tipologie di forfora:


-    forfora grassa, quando le squame sono trattenute dall'untuosità dei capelli e non cadono sulle spalle; questo tipo di forfora causa prurito intenso, rossore del cuoio capelluto e, in taluni casi, eccessiva caduta dei capelli.
-    forfora secca quando  il cuoio capelluto è disidratato e le cellule si staccano. Non è accompagnata da prurito eccessivo e da caduta di capelli, ma ha sicuramente un effetto antiestetico.
Il problema della forfora può essere causato da diversi fattori legati alla costituzione del soggetto o alle sue abitudini. E’ più diffusa tra le persone con pelle e capelli grassi perché l'eccesso di sebo è causa di  una desquamazione più rapida. E’ un fenomeno più frequente negli uomini e raggiunge la massima intensità intorno ai 40 anni.


Un' alimentazione ricca di grassi, l’eccessivo consumo di alcool, le difficoltà durante la digestione e, non meno importante, lo stress possono favorire la comparsa della forfora.


La forfora è più diffusa in determinati periodi dell'anno: in autunno è favorita dall'eccessiva secchezza degli ambienti interni e dall' inquinamento atmosferico; meno in estate.


Nei casi più gravi la forfora è causata da una malattia della pelle come la dermatite seborroica, uno stato infiammatorio squamoso che colpisce le zone ricche di ghiandole sebacee: la zona intorno al naso, il cuoio capelluto, il dorso e la zona interscapolare.


I rimedi contro la forfora


E' importante lavare spesso i capelli con uno shampoo delicato che non irriti di più il cuoio capelluto. Utilizzare lo shampoo specifico per la forfora secca e per la forfora grassa; nei casi più gravi anche una lozione pre-shampoo che agisce più in profondità.
In caso di forfora accompagnata da eccesso di sebo, all'uso dello shampoo antiforfora si può alternare uno shampoo seboregolatore.
Chi preferisce i prodotti a base vegetale può scegliere shampoo all'Ortica o al Tea Tree Oil.
Ridurre l’applicazione sui capelli di cosmetici quali gel, lacche o mousse, che possono risultare irritanti per il cuoio capelluto, renderlo più untuoso, ed aumentare il prurito associato alla forfora.
Limitare l'uso di cappelli e foulard che soffocano il cuoio capelluto, impedendo una corretta respirazione.
Seguire una dieta ricca di frutta e verdura, ma anche di pesce e proteine “magre”, per assicurare all’organismo un adeguato apporto di aminoacidi solforati, zinco, omega-3, antiossidanti e vitamine del gruppo B. Allo stesso tempo va ridotto il consumo di alcol e di alimenti iperlipidici, come i formaggi grassi.
All'occorrenza possono essere utili degli integratori alimentari specifici che aiutano a colmare la carenza di vitamina B.

 

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