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Colpo di sonno al volante: anche i farmaci possono provocarlo

martedì 24 gennaio 2012

Almeno la metà degli incidenti stradali è causata da errori di comportamento da parte dei guidatori. All'origine di questi episodi di distrazione c'è un'alterazione dello stato psicofisico: la sonnolenza, la mancanza di concentrazione o un malessere improvviso possono influire negativamente sulla prontezza di riflessi del conducente. 

Troppo spesso la disattenzione alla guida è dovuta all'uso di droghe oppure all'assunzione di bevande alcoliche. Tuttavia, anche l'assunzione di alcuni farmaci può influire sulla corretta conduzione di un veicoloOgni farmaco viene venduto insieme ad un foglietto illustrativo, anche detto bugiardino, in cui si trovano tutte le informazioni relative al farmaco acquistato; uno spazio è dedicato agli effetti indesiderati che l'assunzione del farmaco può avere sul paziente, condizionando le normali e comuni attività svolte durante la giornata. 

Le istituzioni che si occupano di sicurezza stradale sottolineano da sempre l'importanza che avrebbe un'informazione adeguata da parte dei medici e dei farmacisti, contestualmente alla prescrizione del farmaco in oggetto. Il paziente andrebbe informato soprattutto riguardo alla fase iniziale della terapia farmacologica, considerata più critica poiché l'organismo deve abituarsi agli effetti del farmaco che si sta introducendo.

Sono tanti e diversi i farmaci che influiscono sulle capacità di guida, sia come diretta conseguenza della loro azione terapeutica che per effetto collaterale.

Azione diretta

Ansiolitici, antidepressivi e antiepilettici, farmaci che agiscono sul Sistema Nervoso Centrale, possono provocare un'alterazione delle funzioni cognitive, poiché hanno un effetto “sedativo” diretto sull'organo bersaglio.

Azione indiretta

Gli ipoglicemizzanti e gli antipertensivi sono esempi di farmaci che, modificando un parametro fisiologico come la glicemia o la pressione arteriosa, influiscono in maniera indiretta anche sulla capacità di guida.

Anche i medicinali di uso comune possono contenere tra i principi attivi delle sostanze che alterano le performance al volante: è il caso dei decongestionanti nasali e degli sciroppi per la tosse, medicinali considerati innocui e senza particolari effetti collaterali.

Anche gli antistaminici, alcuni antinfiammatori e antibiotici possono generare sonnolenza o vertigini. Tra i vari effetti indesiderati ci sono anche i disturbi visivi: offuscamento, sdoppiamento, visione sfocata, riduzione dell'acuità visiva nelle ore serali, limitazione del campo visivo.

Auricolare salvavita

In farmacia ora è disponibile un auricolare spia che avverte il guidatore quando sta per avere un colpo di sonno: un segnale acustico avvisa il conducente del pericolo imminente riportandolo all'attenzione del veicolo. Questo particolare strumento è in grado di captare la variazione dell'angolo di inclinazione del capo: quando l'angolo supera una certa ampiezza si attiva l'allarme.

Si chiama Angelo Custode ed è disponibile in due varianti: allarme antisonnolenza con beep e allarme antisonnolenza con vibrazione.

Se state partendo per una vacanza o state viaggiando per lavoro nel traffico della città, alcune regole e precauzioni per la sicurezza durante la guida restano fondamentali:

- indossate la cintura di sicurezza

- mantenete la distanza di sicurezza dagli altri veicoli

- evitate di tenere i finestrini chiusi per troppo tempo

- usate il cellulare sempre a veicolo fermo

- non assumere sostanze alcoliche nelle pause in autogrill 

Buon viaggio!

Sara Pietrantuono

Redazione Easyfarma.it

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