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Cinetosi (mal di viaggio): un incubo che può essere contrastato

martedì 9 luglio 2019

Cinetosi (mal di viaggio): un incubo che può essere contrastato

 

Mal D'auto, cinetosi

 

 

Siamo finalmente in piena estate, le scuole sono chiuse oramai da tempo, e i lavoratori incominciano a partire per andare fuori città a godersi le tanto agognate ferie. Ma non per tutti l’esperienza si rivela piacevole: sono, infatti, in tantissimi a soffrire di cinetosi, i così detti mal’auto, mal di mare e mal d’aereo.

Con il termine più generale “mal di viaggio” (scientificamente “cinetosi”) si indica una combinazione di sintomi spiacevoli, quali vertigini, vomito e nausea, che si manifestano in seguito a movimenti ripetitivi e irregolari impressi passivamente al nostro corpo. E’ ciò che accade quando siamo su un qualsiasi mezzo di trasporto, che sia auto, nave, aereo, ma anche treno, bus, tram e via dicendo: esistono praticamente cinetosi per ogni tipo di veicolo. Si tratta di un disturbo di tipo neurologico che deriva da una contrastante interpretazione dei segnali provenienti dall' apparato vestibolare (situato nell’orecchio interno), visivo e propriocettivo.

In parole povere, il nostro corpo non riesce ad adattarsi subito al movimento e agli stimoli visivi causando quella sensazione di malessere che poi sfocia nei classici fastidiosi sintomi. Questi ultimi di solito si manifestano con un’iniziale percezione di malessere generale, accompagnata da pallore e sensazione di "peso allo stomaco", seguiti da un aumento della sudorazione e salivazione, respiro affannoso, vertigini, nausea e spesso anche vomito. Di norma la sindrome si risolve rapidamente appena cessano le sollecitazioni che l'hanno prodotta ma, essendo molto fastidiosa, sarebbe meglio giocare d’anticipo adottando una serie di misure preventive.

Cosa fare e cosa evitare

Se soffrite di cinetosi, fate bene attenzione a cosa mangiate prima di mettervi in viaggio. Meglio non fare pasti troppo abbondanti evitando di assumere latte, bevande gassate e in generale prediligere pasti leggeri a basso contenuto di grassi e zuccheri (ma niente digiuno!). Come detto poc’anzi, le cause del mal d'auto sono da attribuirsi alla regolazione dell'equilibrio dell’apparato vestibolare che, durante il viaggio invia al nostro cervello la percezione del movimento. Poniamo il caso dunque che si è seduti dietro in macchina, oppure si è intenti a leggere un libro: gli occhi non invieranno gli stessi segnali di movimento, avendo una visione limitata dello spazio. In questo caso quindi si crea una confusione di segnali che stimolano il sistema nervoso autonomo, determinando l'insorgenza dei sintomi del mal d'auto.  Va da se che durante il viaggio andrebbero evitate attività che impegnino molto la vista e piuttosto sarebbe meglio assumere una posizione quanto più comoda e rilassata con la testa in direzione della marcia.

I prodotti che ci vengono in aiuto

Per chi soffre costantemente di mal di viaggio, prevenire è la cosa migliore da fare. In commercio esistono diversi preparati ad azione essenzialmente antistaminica, anticolinergica o tranquillante che contrastano la comparsa degli sgradevoli sintomi. Queste formulazioni, disponibili sia per bambini che per adulti, in genere devono essere assunti una mezz'ora prima della partenza, fatta eccezione per le formulazioni in chewing-gum, da assumere alla comparsa dei primi sintomi, e per quelle in cerotto da applicare due ore prima (quest’ultima dietro prescrizione medica). Attenzione, però! La maggior parte di questi farmaci, acquistabili in farmacia senza ricetta medica, provoca sonnolenza e diminuzione della vigilanza, dunque non devono essere assunti da chi guida o deve utilizzare mezzi o strumenti potenzialmente pericolosi. Inoltre, se si soffre di altre patologie note o si stanno assumendo altri farmaci, prima di ricorrere ad un antichinetosico è indispensabile chiedere consiglio al proprio medico.

Per chi preferisce i rimedi naturali, possono risultare utili diversi prodotti omeopatici. Per esempio il medicinale Cocculine, indicato anche per i bambini e le donne in gravidanza, può essere assunto sia come prevenzione nei giorni precedenti la partenza, che durante il viaggio, oppure il New Era tissutale complesso S, combinazione di Sali di Shussler che intervengono a beneficio della funzionalità digestive. Anche i fiori di Bach ci vengono in aiuto ed in particolare Scleranthus è molto utile nei problemi legati all'equilibrio, placando il senso di vertigini che si scatena con il mal d'auto.

Tra i rimedi fitoterapici si trovano, invece, preparazioni a base di zenzero (Zingiber officinalis). Infatti le proprietà antinfiammatorie e digestive di questa portentosa radice fanno si che essa sia tra i rimedi naturali antinausea più efficaci. Inoltre l’olio essenziale di questa pianta orientale offre il suo profumo e la sua energia anche per placare stati di ansia e mal di testa specie se in associazione sinergica con altri olii (limone, menta, lavanda, …) dalle proprietà antinausea, antispasmodiche e rilassanti.

Infine, esistono braccialetti elastici, che possono essere utilizzati anche da chi non può assumere farmaci anticinetosici e dai bambini. Si tratta di fascette elastiche da applicare a livello del polso che attraverso un bottoncino premono su un punto indicato dall'agopuntura come efficace contro le nausee. Tale punto di agopuntura (chiamato P6 Neiguan) individuato già dalla medicina tradizionale cinese come punto di elezione per il trattamento della nausea, si trova a quattro centimetri dalla piega del polso e, se stimolato, riduce la nausea e favorisce il rilassamento.

Buone vacanze a tutti e fate un buon viaggio!

 

Dr.ssa Elena Maria Atzori

 

 

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