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Caduta dei capelli: una preoccupazione sia maschile che femminile

venerdì 5 agosto 2011

Caduta dei capelli: una preoccupazione sia maschile che femminile

 

I capelli sono una varietà di peli localizzata sul cuoio capelluto che oltre a svolgere un'indubbia funzione estetica ricoprono un ruolo protettivo nei confronti della nostra testa. Molti soggetti però spesso vanno incontro ad una caduta dei capelli, cerchiamo di capire in questi casi cosa succede.

Il ciclo vitale del capello comprende tre fasi:

1. ANAGEN, fase di attività e quindi di crescita che va a sostituire il precedente capello;
2. CATAGEN, fase di progressivo arresto delle varie funzioni vitali;
3. TELOGEN, fase di riposo funzionale durante la quale il follicolo permane in stato di inattività ed il capello ormai “morto” si distacca dal cuoio capelluto spontaneamente o perché sospinto dal nuovo capello in fase di crescita.

Il ricambio avviene in modo continuo e giornalmente la caduta fisiologica di capelli (approssimativamente da 30 a 100) dipende da numerosi fattori, quali:

- il sesso, la caduta è maggiore negli uomini rispetto alle donne;

- la stagione, in autunno e primavera la caduta aumenta;

- condizioni di salute, l’utilizzo di certi farmaci e alcune malattie possono accelerare la caduta;

- lavaggio e spazzolatura, il trauma meccanico facilita il distacco dei capelli;

- densità dei capelli, più capelli si hanno e maggiore sarà la caduta in termini assoluti;

- genetica, alcuni soggetti sono geneticamente predisposti alla caduta.

Per mantenere i nostri capelli in buona salute è opportuno seguire alcuni semplici consigli: detergerli sempre con prodotti (shampoo e balsamo) di buona qualità e non eccessivamente aggressivi, non sottoporli ad eccessivi traumi utilizzando phon troppo caldi e troppo vicino ai capelli, non sostenerli con fermagli troppo stretti, proteggerli da eccessive esposizioni al sole con prodotti specifici, sottoporsi a trattamenti estetici quali tinture e permanenti solo se eseguiti da personale qualificato e comunque non troppo spesso, utilizzare spazzole con punte arrotondate e setole morbide e non aggredirli con spazzolate troppo violente, usare pettini provvisti anch’essi di punte arrotondate.

Quando il ricambio fisiologico di capelli diventa eccessivo e se ne perdono più di 100 al giorno, si possono manifestare zone diffuse o circoscritte di rarefazione a carattere transitorio o permanente.

Soprattutto nel sesso maschile una delle principali cause legate alla incipiente caduta di capelli è un'eccessiva produzione di sebo con conseguente iper-desquamazione del cuoio capelluto, anche se deve essere sempre considerata  una certa predisposizione ereditaria. In caso di seborrea bisogna intervenire cercando di limitare la secrezione ed evitando la formazione esagerata di forfora usando detergenti leggeri che non aggrediscono il mantello idrolipidico, ma che eliminano il sebo, il sudore, il grasso e le cellule desquamate.

Nelle donne,invece, il problema è legato al fatto che frequentemente si sottopongono a permanenti, a decolorazioni, utilizzano detergenti inadeguati e fortemente alcalini danneggiando il naturale mantello lipidico. All'origine della caduta dei capelli può esserci anche una carenza di quelle sostanze nutritive necessarie alla loro vita. Le proteine e particolarmente la “cheratina” sono fondamentali per la nutrizione ed inoltre una corretta alimentazione che privilegia l'apporto vitaminico e minerale, una riduzione drastica di fumo e di alcol contribuiranno a rendere i capelli più forti e sani. Un leggero massaggio quotidiano attiva la circolazione periferica ed è indicato per la nutrizione fisiologica del capello. In caso di preoccupante caduta, si può eseguire questa manovra associandola all'uso di lozioni e di prodotti specifici e stimolanti.

Da non sottovalutare, quindi, l’importanza di una giusta alimentazione capace di influire significativamente sullo stato di salute generale e sul benessere dei nostri capelli. Una dieta variata ed equilibrata, ricca di vitamine, aminoacidi, sali minerali ecc. può essere sicuramente d’aiuto per garantire una crescita forte e rigogliosa del capello, fin dal follicolo pilifero.Nel caso in cui l’adeguato apporto di queste sostanze viene a mancare, può risultare utile introdurle mediante l’assunzione di specifici integratori alimentari.

In base al meccanismo d’azione gli integratori possono essere distinti principalmente in quelli aventi:

Azione sul microcircolo
Azione di tipo trofico
Azione antiossidante
Ottimizzazione della fase catagen

Contrasto dell’infiammazione peribulbare. Numerosi sono i componenti riscontrabili nei vari integratori, ognuno dei quali capace di agire in sinergia per mantenere i capelli forti e folti. Tra questi citiamo innanzitutto L-Cisteina e Polifenoli, principali costituenti di quasi tutti gli integratori disponibili in questo momento:

- L-cisteina: si tratta di un amminoacido presente nel cuoio capelluto. La crescita e la robustezza dei capelli dipendono proprio dalla sua   presenza.

Test di laboratorio hanno confermato infatti che una carenza di cisteina porta ad una riduzione della crescita dei capelli e ad un loro indebolimento. Essa è fondamentale per la resistenza  "meccanica" dei capelli.

- Polifenoli: sono estratti di semi dell'uva o del tè verde, sono sostanze antiossidanti presenti nel regno vegetale. Tra quelli dell'uva, i più efficaci sono la quercitina, la rutina, la catechina e l'epicatechina, quest'ultima è presente anche nel tè verde.

Questi integratori proteggono il follicolo dall'infiammazione localizzata, stimolano la microcircolazione che promuove l'apporto ai capelli dei nutrienti essenziali, favorendone la crescita e la luminosità. Inoltre, questi integratori contrastano attivamente l'invecchiamento del capello e il diradarsi delle chiome.

In associazione a questi molto spesso troviamo anche altri elementi, variamente distribuiti nelle diverse composizioni ed altrettanto importanti per il mantenimento dei nostri capelli in uno stato di salute

- Selenio: E' un minerale essenziale che si trova in quantità minime nell'organismo. Come antiossidante naturale protegge la pelle ed i capelli dai radicali liberi. Lavora in sinergia con la vitamina E in alcune delle sue azioni e le sue proprietà sono molto simili a quelle dello zolfo.

- Vitamina C: Ha importanti capacità antiossidanti e pertanto è in grado di ritardare alcuni fenomeni dell'invecchiamento. Favorisce le naturali difese organiche e contribuisce all'eliminazione di alcuni metalli pesanti, come ad esempio il piombo ed altre sostanze chimiche. Coadiuva la rigenerazione della vitamina E e la sintesi del collagene, fondamentale per mantenere la pelle elastica.

- Vitamina B6: Favorisce la sintesi delle proteine del capello e del cuoio capelluto e contrasta la depigmentazione del capello, tipico segnale dell'invecchiamento.

- Zinco: E' un minerale che svolge diverse funzioni tra cui quella di favorire le naturali difese organiche. L'organismo umano contiene circa 1-2,5 mg di zinco presente soprattutto nelle ossa, nei denti, nella pelle, nel fegato, nei muscoli e nei capelli. Ha un'azione anti-radicali liberi anche sulle strutture vitali dei capelli ed è indispensabile per mantenere la pelle tonica. Coadiuva l'equilibrio sebaceo ed è molto utile in caso di capelli secchi e sfibrati.

- L-Metionina: E' un aminoacido solforato, elemento importante delle proteine del capello e della cute. Contribuisce a regolare la produzione di altri aminoacidi solforati presenti nella cheratina, migliorando la qualità e la struttura del capello.

- Betacarotene: E' il precursore della vitamina A che è un antiossidante naturale. Si trova nei frutti e nelle verdure ed è una componente fondamentale per la produzione della melanina sostanza di pigmentazione delle cellule cutanee.

- Biotina: Conosciuta anche come Vitamina H è un vitamina idrosolubile del complesso B prodotta dalla flora batterica intestinale a partire dagli elementi nutritivi. Contribuisce all'uso delle proteine, dell'acido folico, dell'acido pantotenico e della vitamina B 12 da parte dell'organismo. Favorisce la fisiologica produzione di sebo e di collagene, essenziale per la compattezza dei tessuti. Rende pettinabili anche i capelli ribelli.

- Serenoa: E' una piccola palma che cresce spontanea nelle dune sabbiose delle Indie e delle coste sud-orientali del nord America. La presenza dell'estratto di questa pianta contribuisce a regolare la produzione fisiologica del sebo cutaneo, onde evitare conseguenze negative sulla vitalità del bulbo pilifero.

- Salvia: Possiede proprietà purificanti e si caratterizza in quanto favorisce il fisiologico riequilibrio delle ghiandole sudoripare e sebacee. È particolarmente indicata in caso di cuoio capelluto atonico e rende i capelli più forti, elastici e lucenti.

- Equiseto: E' una pianta senza fiori che cresce nei luoghi umidi e ghiaiosi; per il suo tipico aspetto è comunemente detto coda cavallina. Dall'Equiseto si ricava un estratto ricco di flavonoidi, saponine e minerali tra cui soprattutto silice organica, la quale vanta un importante azione remineralizzante. Svolge un ruolo importante nella struttura dei tessuti connettivi e dei capelli, regalando tono e vigore. È particolarmente indicato per chi ha capelli sottili e fragili.

- Cellule staminali vegetali: Sono cellule non specializzate che si rinnovano attraverso la divisione cellulare per un periodo indefinito di tempo e che possono trasformarsi in cellule specializzate di vari tessuti dell’organismo. Le staminali vegetali hanno la caratteristica unica di continuare a riprodursi con immutata vitalità senza rallentare il loro turnover cellulare negli anni come invece avviene per le staminali animali. Per questo sono utilizzate in cosmetica nei trattamenti di ringiovanimento, nei trattamenti tricologici e di riparazione dei tessuti cutanei danneggiati dall'invecchiamento fisiologico e da fattori esterni.

In conclusione, sia che si tratti di shampoo, fiale o integratori è importante tenere sotto controllo la salute del nostro cuoio capelluto in modo tale da garantire ai nostri capelli robustezza e lucentezza e nel caso fossimo incerti su quale trattamento specifico prendere in considerazione, può risultare utile rivolgersi a dermatologi e specialisti del capello che con un’attenta analisi microscopica siano in grado di valutare l’entità del problema e decidere insieme la terapia più adeguata da seguire.
 

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