Raro campione di Pirite del della Spagna.
È costituito solo da cubi compenetrati che si accrescono l’uno sull’altro. Il colore è giallo ottone intenso e il gioco geometrico è molto bello ed estetico.
Pezzo estetico per cristallizzazione e definizione delle facce dei cubi.
La Pirite appartiene alla classe dei solfuri e cristallizza nel sistema cubico. Le forme geometriche solide dei cristalli più conosciute sono il cubo, l’ottaedro e il pentagono dodecaedro. Presenta durezza 6-6,5 nella scala di Mohs e colore giallo ottone con lucentezza metallica.
Dimensioni …: 8 x 6 x 3,5 cm
Peso …: 0,184 kg
Dott. Geol. Daniele Magrì
L'uso della Pirite nella cristalloterapia:
Ottimismo, fortuna e abbondanza
Il nome “pirite” significa pietra focaia, perché il suo strofinamento provoca scintille e veniva usata già nel paleolitico per accendere il fuoco. Gli antichi credevano che racchiudesse il fuoco quindi la usavano come amuleti che riscaldano il corpo. Si collega con il III e con il V Chakra distendendo il plesso solare e sviluppando le capacità creative. Per il suo colore dorato è considerata la pietra che sviluppa la ricchezza e la fortuna. Stimola l’ottimismo, l’autostima, la gioia e l’allegria permettendo l’elaborazione e la soluzione dei conflitti interiori che determinano i malesseri psicofisici.
UTILIZZO:
A livello terapeutico facilita il flusso dei liquidi nel corpo, la cura di laringiti, bronchiti e apparato respiratorio in genere. Viene usata come antidolorifico per i disturbi gastrici e intestinali.
E’ consigliabile non tenerla a contatto diretto con la pelle perché la formazione di solfuro di ferro potrebbe essere irritante, mentre è utilissima per la meditazione e per attrarre nell’ambiente energia positiva e abbondanza. Appoggiata sulla nuca sostiene il lavoro mentale. La sua azione è potenziata dalla fluorite e dal cristallo di rocca.
Dott.ssa Daniela Zibermann
Il testo e le foto sono protetti da copyright.